Riccardo Bononi con IMP Festival 2021 a “10 minuti con” di TG FOTOGRAFIA

Fotogiornalismo. Le storie, i metodi, gli approcci, le vicende. Fotografia che scrive un pezzo di storia, non quella che finisce nei libri, forse, ma quella del presente, della realtà contingente, dei territori, della politica, dell’economia, della salute, dell’educazione, dell’infanzia, dell’adolescenza, degli esseri umani. 

All’interno del TG FOTOGRAFIA (qui info https://federicapaola.wordpress.com/2021/03/10/tg-fotografia-torna-ad-aprile-2021/) un telegiornale dedicato solo alla fotografia, “10 minuti con” è un breve appuntamento con fotografi, sia nazionali che internazionali, dove si parla di alcuni aspetti fondamentali o di un loro lavoro o della loro ricerca in generale.

Ai 10 minuti con può seguire, a discrezione di Federicapaola Capecchi ed anche del gradimento dell’autore da parte del pubblico, un approfondimento che, a quel punto, diventerà lo speciale “focus on”.

Martedì 4 maggio 2021 è stata la volta di Riccardo Bononi e IMP Festival 2021, International Month of Photojournalism, che si terrà a Padova dal 4 al 27 giugno.

IMP 2021 – Festival Internazionale di Fotogiornalismo è il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del giornalismo per immagini.

Riccardo Bononi, fotogiornalista e antropologo ne è il Direttore Artistico e dichiara, nella comunicazione istituzionale dell’evento: «Massime eccellenze e apertura internazionale per la città di Padova che in occasione dell’IMP diventerà polo internazionale, centro di dibattito culturale, tavola rotonda a cielo aperto sui temi caldi della contemporaneità e del giornalismo etico»

IMP International Month of Photojournalism – Festival Internazionale di Fotogiornalismo è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e dall’Università degli Studi di Padova. Già dalla sua prima fortunata edizione del 2019 si è affermato tra i più grandi eventi italiani dedicati alla fotografia ed è il primo Festival in Italia interamente dedicato al mondo del Fotogiornalismo. L’edizione di Giugno – dal 4 al 27 giugno 2021 – ospita 30 autori internazionali che guideranno il pubblico nelle esposizioni, oltre ad una serie corposa di altri eventi espositivi a corollario. Vi sono ospiti d’eccellenza come il giornalista Domenico Quirico, sopravvissuto ad un sequestro in Siria durato 5 mesi, 4 workshop con alcuni dei più affermati autori sulla scena internazionale, letture portfolio con i photoeditor delle maggiori testate italiane, da La Repubblica a l’Interazionale, oltre 30 talk e conferenze.

Un Festival che rappresenta una preziosa occasione per indagare le storie, i metodi e gli approcci della miglior fotografia internazionale; un’esperienza di immersione totale nel mondo dell’attualità e del fotogiornalismo; un ponte tra il grande pubblico, i professionisti dell’editoria e della stampa, e i maestri della fotografia da tutto il mondo.

Con Riccardo Bononi abbiamo parlato dell’idea che sta alla base della nascita di questo Festival. Abbiamo cominciato ad addentrarci in due dei lavori che saranno ospitati: Hijacked Education” di Diego Ibarra Sanchez – progetto fotodocumentaristico con l’obiettivo di formulare una dichiarazione sia personale che universale che mostri come violenza, estremismo, intolleranza e paura stiano spazzando via il futuro di un’intera generazione di migliaia di bambini in paesi come Pakistan, Afghanistan, Iraq, Ucraina, Siria, Libano, Colombia e Nigeria – e “We don’t say goodbye” di Lorenzo Meloni | Magnum – Proclamato nel giugno 2014 a Mosul, il “Califfato” era al tempo al culmine della sua potenza. I jihadisti controllavano un territorio grande quanto il Regno Unito ed erano a capo di un considerevole arsenale catturato all’esercito iracheno e composto da migliaia di volontari arrivati da tutto il mondo. Lorenzo Meloni ha documentato questo conflitto, avendo avuto l’esclusiva opportunità di coprire le battaglie di Kobane, Palmira, Sirte, Mosul e Raqqa. Cinque grandi battaglie per la stessa guerra, un gran numero di attori, locali, regionali, internazionali; un solo nemico: lo Stato Islamico –

Tra le esposizioni principali il Festival ospiterà anche una mostra inedita sui lager libici del vincitore del Premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli, i diritti delle madri a El Salvador attraverso l’intimità dello sguardo della fotografa americana Nadia Shira Cohen, le ultime proteste di Hong Kong negli scatti di Miguel Candela, il cambiamento climatico nella Valle dell’Omo di Fausto Podavini, una retrospettiva sul fotogiornalista polacco scomparso nel 2016 Krzysztof Miller, la guerra allo Stato dichiarata dalla mafia in Sicilia nella monografica dedicata a Tony Gentile, autore del celebre e iconico ritratto di Falcone e Borsellino, la fotografia italiana più pubblicata al mondo. Ma non solo: le principali sedi espositive ospiteranno inoltre le mostre personali di Fulvio Bugani (Cuba), Antonio Faccilongo (Cisgiordania), Giulio Piscitelli (Afghanistan), Annalisa Natali Murri (Repubblica Dominicana), Marta Bortoli (Nuova Zelanda), Laura Liverani (Giappone) e Raffaele Petralla (Siberia) Valentina Piccinni e Jean-Marc Caimi (Italia).

Durante l’intera durata del festival saranno inoltre allestite 10 ulteriori esposizioni legate al Circuito Best Talents 2021, minori per dimensioni ma non certo per qualità, con cui con i migliori talenti dell’anno ci porteranno in viaggio dalla Serbia alla steppa siberiana: Francesco Faraci, Lorenzo Zoppolato, Rosa Mariniello, Pierluigi Ciambra, Alberto Campello, Alessandro Scattolini, Elisa Modesti, Luca Rossi, Marco Carmignan e Sara Bianchi.

Riccardo Bononi ci ha poi introdotto nel mondo degli autori dei workshop – Fulvio Bugani | documentary street photography, Riccardo Bononi e Francesco Cito | Reportage e Fotogiornalismo, Manila Camarini e Francesco Merlini | Photo Editing e progettazione editoriale – e ci ha anticipato alcune presenze illustri per le letture portfolio.

In chiusura ci siamo attardati sulla questione della narrazione. Su come come la fotografia è distinta da, ma collegata ad altre forme narrative come la scrittura e il cinema. Su come questa idea di creare un momento “congelato” e muto, forse, alla fine, ponga più domande che risposte, proponga una narrazione aperta e “ambigua”, che permette allo spettatore, in un certo senso, di completarla. Ci siamo interessati del momento “ambiguo” che attira lo spettatore attraverso la bellezza fotografica ma anche, a volte, attraverso la repulsione, attraverso una sorta di tensione …

IMP Festival 2021 – Festival Internazionale di Fotogiornalismo – dal 4 al 27 giugno 2021 a Padova

WS www.impfestival.com

Ufficio Stampa: Irfoss A.p.s., Tel. 049.693251 | Email info@irfoss.it | WS www.irfoss.com

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