Mimmo Roscigno a “10 minuti con” di TG FOTOGRAFIA

Fotografia subacquea. Imparare ad esplorare il regno acquatico. Sapere quanto è importante comprendere alcune delle basi della fotografia subacquea come, per esempio, in che modo l’acqua influenza la luce con cui dobbiamo lavorare e la nostra composizione.

All’interno del TG FOTOGRAFIA (qui info https://federicapaola.wordpress.com/2021/03/10/tg-fotografia-torna-ad-aprile-2021/) un telegiornale dedicato solo alla fotografia, “10 minuti con” è un breve appuntamento con fotografi, sia nazionali che internazionali, dove si parla di alcuni aspetti fondamentali o di un loro lavoro o della loro ricerca in generale.

Ai 10 minuti con può seguire, a discrezione di Federicapaola Capecchi ed anche del gradimento dell’autore da parte del pubblico, un approfondimento che, a quel punto, diventerà lo speciale “focus on”.

Lunedì 31 maggio 2021 è stata la volta di Mimmo Roscigno, fotografo subacqueo pluripremiato e docente di fotografia e cinematografia subacquea; fondatore e presidente della I.U.P.S (Italian Underwater Photography Society) e direttore del portale giornalistico della associazione.

Con Mimmo Roscigno – mentre scorre una selezione di alcune sue fotografie realizzate tra l’Italia, il Canada, il Mar Rosso e la Papua Nuova Guinea – ci siamo addentrati prima di tutto nella sensazione generata da un’immersione subacquea: conditio sine qua non per poter poi, eventualmente, prendere in mano una macchina fotografica ed addentrarsi in questo mondo. Senza grande familiarità con l’elemento acqua e mare, senza benessere in immersione, senza soavità dello stare immersi e del guardare è – in sostanza – inutile pensare di poter, non solo immergersi, ma ancor meno fotografare il regno acquatico.

C’è una vita infinita, varia e meravigliosa nel mare e in profondità e le risposte di Mimmo Roscigno – in merito a cosa lo ha spinto a scegliere la fotografia subacquea – confermano un’infinita e indescrivibile meraviglia che non può essere forse spiegata se non nel tentativo di condividerla, di rivelarne l’importanza e la magnificenza.

Abbiamo ripercorso velocemente la “nascita” della fotografia subacquea. I primi tentativi noti di scattare fotografie sotto la superficie dell’acqua furono effettuati poco dopo la comparsa del dagherrotipo nel 1839. Le prime notizie delle vere e proprie fotografie subacquee risalgono circa al 1850. Poi ci sono stati gli esperimenti europei e americani, in particolare quelli dei biologi Louis Boutan e Jacob Reighard nei loro studi sulla fauna marina dal 1890 al 1910.

Il mare, che era già un grande tema in letteratura e anche un argomento per i pittori a sé stante, è stato dunque centrale anche nel campo della fotografia fin dall’inizio. La scoperta del mare da parte dei fotografi ha continuato a crescere e migliorare di pari passo con i miglioramenti nella tecnica: come far apparire un’immagine, trasferirla, correggerla … e saremmo potuti stare ore a parlare di questi affascinanti aspetti storici …

A causa della sua vastità e opacità, il mare, e in particolare il mare profondo, presenta diverse difficoltà non solo tecniche ma anche di approccio. Siamo partiti da una peculiarità di Mimmo Roscigno, per poi chiedergli, più in generale, come muoversi nella fotografia subacquea.

Mimmo Roscigno ha una predilezione per l’utilizzo, oltre che degli obiettivi macro veri e propri, dei super-grandangolari ortogonali, che gli ha consentito, tra i primi al mondo, di produrre fotografie subacquee che lui stesso definisce “macro-ambientate”, in quanto dotate di grande impatto visivo e senso dinamico. Da questa sua caratteristica ci ha fatto navigare in generale nei metodi e negli approcci della fotografia subacquea.

Abbiamo parlato di grandi fotografi subacquei come Hans Hass, (oceanografo e fotografo austriaco, pioniere nella ripresa e nella fotografia subacquea) e di alcune sue fotografie realizzate durante la sua prima spedizione subacquea ai Caraibi a Bonaire, nelle Antille olandesi. Mimmo Roscigno ci ha poi consigliato due fotografi da approfondire: David Doubilet e Laurent Ballista.

La fotografia subacquea non ha beneficiato dei primi passi nell’oceanografia scientifica, e le profondità esplorate dalle diverse spedizioni sono rimaste infatti invisibili alla maggior parte dell’umanità per molto tempo. Mentre oggi sembra sia uno dei settori in maggior incremento anche rispetto alla tutela e valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. È di qualche giorno fa, per esempio, la notizia della nascita di un Museo subacqueo a Ustica attorno ad un relitto romano. Ho chiesto quindi a Mimmo Roscigno quali immagina possano essere le prospettive e future evoluzioni della fotografia subacquea.

Ci siamo salutati con un aneddoto molto divertente. Avevo chiesto a Mimmo quali fossero i soggetti più simpatici e quali più scontrosi incontrati nel mare. Dal momento che non è possibile antropomorfizzare le specie marine e i loro comportamenti – né è giusto – ci ha, però, raccontato dell’incontro con una rana pescatrice … Mimmo voleva fotografarla a bocca aperta e andò dunque a punzecchiarla con un flash sul muso … questa la prese malissimo e fece sparire per intero nella sua bocca il famigerato flash. Dopo un lungo tiro alla fune, la rana pescatrice sputò il tutto.

MIMMO ROSCIGNO

Mimmo Roscigno insegna Arte della Fotografia e Cinematografia da 35 anni in Istituti d’Arte e Licei Artistici Statali. Attualmente al Liceo Artistico “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata dove è titolare da 5 anni di un Corso Sperimentale unico in Italia di Fotografia e Cinematografia Subacquea.

Assolutamente autodidatta inizia a fotografare sott’acqua a metà degli anni Ottanta. Si è immerso più volte in moltissimi mari del mondo, dal Mar Rosso (sponda egiziana e sponda sudanese) alle Maldive; dall’ Indonesia alla Malesia; dalla Papua Nuova Guinea alle Filippine, alle coste del freddo Canada. Ma il suo grande amore rimane il Mediterraneo, al quale ha dedicato diverse pubblicazioni, tra le quali il libro fotografico “Into the mirror”, realizzato interamente con immagini provenienti dal ricchissimo – in senso di biodiversità – Golfo di Napoli.

Negli ultimi 25 anni ha esposto le sue fotografie in numerose mostre in Italia e all’estero. Si immerge naturalmente tutto l’anno, e predilige l’utilizzo oltre che degli obiettivi macro veri e propri, quello dei super-grandangolari ortogonali, che gli hanno consentito, tra i primi al mondo, di produrre fotografie subacquee che lui stesso, con felice neologismo, definisce “macro-ambientate”, in quanto dotate di grande impatto visivo e senso dinamico.

Grazie a queste immagini, per le quali è molto noto, ha vinto ed ha collezionato numerosi piazzamenti in più di ottanta concorsi nazionali ed internazionali, pubblicando decine di articoli e copertine su riviste specializzate.

Negli ultimi anni si è molto interessato alla fotografia microscopica delle specie invisibili che popolano l’amato mare, in particolare lo zooplancton ed il fitoplancton. Anche in questo specifico settore diversi suoi scatti sono stati pubblicati da giornali e portali specializzati, ed è membro del pluri-centenario prestigioso Queckeet Microscopical Club londinese.

A tutt’oggi è fondatore e presidente della I.U.P.S (Italian Underwater Photography Society) ed è direttore del portale giornalistico della associazione; dal 2009 giornalista pubblicista iscritto all’albo della Campania.

LIBRI

2014 IN TO THE MIRROR, Fotografie subacquee dal Golfo di Napoli
2015 BAIOS, Istantanee dal passato

MOSTRE

Mostra Personale Sharm El Sheik, 2002

Mostra Personale Biblioteca Comunale di Torre Annunziata, 2003

Mostra Personale Biblioteca Comunale di Ostia, 2003

Mostra Valtur Mares, Corso Venezia Milano, 2004

Mostra Personale Palazzo della Provincia di Salerno, 2006

Mostra Personale Chiavari, 2007

Mostra Personale Pro Loco di Massalubrense, 2010

Mostra Collettiva I Colori dell’acqua, Torre Annunziata 2010

Mostra Personale Festival Festisub, Neuchatel 2016

Mostra Personale 10th Walking Beneath the Sea Festival, Slovenia 2018

PREMI

1992 Concorso Pesca e Nautica, 1° Classificato

2010 Ortona Mare, 1° Sezione Grandangolo

2010 Divers for Africa, 1° Classificato Sezione

2010 Abissi, Venezia, 2° Classificato Venezia Sezione Macro

2010 Abissi, Venezia, 3° Classificato Venezia Sezione Grandangolo

2010 Laups, Los Angeles, 3° Classificato Sezione

2011 Ortona Mare, 2° Classificato Sezione Grandangolo Ortona

2012 Ortona Mare, 3° Classificato Sezione Macro

2012 Beneath The Sea, 2° Classificato Sezione Behvior

2012 Oasis Photo Contest, 1° Posto sezione subacquea

2012 Scubacam, 1° Classificato Sezione Portfolio

2012 Scubacam, 1° Classificato Sezione Macro

2013 Festival Marmara, 2° Classificato Sezione Macro

2013 Abissi, Venezia, 3° Classificato Sezione Grandangolo Mediterraneo

2013 Nature’s Best Photography, Smithsonian Istitute, 1° Classificato

2013 Festival Marsiglia, 1° Classificato sezione Migliore Medusa

2013 Festival Marsiglia, Plonger Argento

2013 Ocean Geographic, 2° Posto Portfolio da 10 foto

2013 Ocean Art, 2° Classificato Sezione Grandangolo

2013 World Underwater, 2° Classificato Sezione Macro

2013 Abissi, Venezia 2° Classificato Sezione Riproduzione

2014 Festisub, Neuchatel 3° Duo Macro Festisub 2014

2014 Festival Antibes, 1° Classificato Stampe Colore Festival Antibes 2014

2014 Festival Antibes, 1° Stampe Bianco e Nero Tutti i Mari

2014 Festival Marsiglia, Plonger Argento

2014 Festival Marsiglia, 1° Calssificato sezione stampa B/N

2014 Festival Marsiglia, 1° Classificato sezione Stampa Colore

2014 Mediterraneo Vivo Università del Salento, 1° Classificato Portfolio
2014 Mediterraneo Vivo Università del Salento, 1°/3°/4°/5°/6° Classificato e Best of Show

2014 Abissi, Venezia, 1° Classificato Sezione Grandangolo

2014 Neapolis Photo Contest, 2°/3° Classificato Grandangolo Mediterraeno

2014 Ortona Mare, 1° Classificato Sezione Portfolio Mediterraneo

2014 My Shot, 3° Classificato

2014 Beneath the Sea, 2° Classificato Sezione Macro

2015 Festisub, Neuchatel, 1° Classificato Sezione Triomer

2015 Festival Marsiglia, Plonger Bronzo

2015 Sora nel Blu, 1° Classificato Sezione Reflex

2015 Neapolis Photo Contest, 1° Classificato Portfolio Altri Mari

2016 World Shootout, 1° Classificato National Team

2017 Abissi, Venezia, 3° Classificato Sezione Reflex Mediterraneo

2017 Abissi, Venezia, 3° Classificato Sezione Reflex Macro Tropicale

ARTICOLI, COLLABORAZIONI
– Collaborazione Valtur Mare, dal 1996/97 per 7 anni le fotografie subacquee Cataloghi Valtur

– Decine di pubblicazioni e calendari in Italia

– Articoli su molte riviste del settore subacqueo e non.

– Copertine di numerose Riviste Nazionali e Internazionali

– Lavori di fotografia commerciale in ambito pubblicitario

– Negli ultimi 4 anni fotografia scientifica al Microscopio, pubblicate su riviste e su libri.

– Dall’86 all’88 fotografie di scena e ricerche iconografiche teatrali:

– Teatro Mercadante di Napoli, “Histoire du soldat” di Igor Stravinskij, Regia Roberto De Simone

– Teatro di San Carlo di Napoli per l’opera “Aida” di Giuseppe Verdi

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